Da giorni è stato pubblicato il meraviglioso trailer italiano di Prometheus. Scott crea così una mitologia rivoluzionaria, in cui una squadra di esploratori scopre un indizio che li condurrà alle origini del genere umano sulla Terra, risucchiandoli in un viaggio emozionante per gli angoli più oscuri dell'Universo. In quel luogo dovranno combattere una terribile battaglia per salvare il futuro della razza umana.
Ma il primo vero e grande mistero che il film dovrà svelare è la reale intenzione celata nella volontà del regista Scott: Prometheus è o no da considerare il prologo di Alien? Lo steso Damon Londelof, produttore televisivo, fumettista statunitense, nonché sceneggiatore di Lost e Star Trek prima e Prometheus adesso, afferma chiaramente: "Doveva essere il prequel di Alien. Penso che Ridley volesse spingere il film in territori più originali. L'idea era di produrre un prequel che conducesse ai film originali, invece di essere tematicamente qualcos'altro, e che contemporaneamente desse l'opportunità di presentare nuovi personaggi, era un grosso impegno. Quindi, anche se le idee del film erano grandiose, volevamo che fosse un alieno di quello stesso universo." E continua dicendo "Ridely non dirige un film di fantascienza da 25 anni, ma ora è tornato per fare il suo ultimo colpo, diciamo così".
Prometheus sin dal titolo ha la chiara dichiarazione di intenti di attingere direttamente dalla mitologia classica; da quel personaggio, Prometeo, che rubò il fuoco agli dei per darlo all'umanità, non pensando alle conseguenze dando all'uomo un "potere" così grande. Scott torna esattamente con questa metafora, chiedendo quali siano quei limiti a cui l'uomo continuamente va oltre, nonostante gli sia stato proibito.
Dopo il salto le numerose immagini pubblicate...
