Anche per Buffy The Vampire Slayer arriva il momento della crescita, il temuto passaggio della consegna dei diplomi. Questa coincide con la terza stagione, l’ultima che avrà il privilegio di vivere ancora di quella spensieratezza tipica dei teenager. Joss Whedon spiazza tutti impostando ventidue episodi grandiosi, cercando anche di seminare indizi o personaggi tesi a svilupparsi nelle stagioni successive e a diventare fondamentale per l’economia della serie (1).
Il sipario si apre su Buffy, dopo i fatti della seconda stagione, intenta a rifarsi una vita lontana da Sunnydale, lontana dalla sua famiglia, dagli amici, da tutto e tutti. Ma intrapreso il suo cammino di espiazione, la Cacciatrice capisce che ha bisogno di un sostegno e torna quindi a casa alla fine dell’episodio 3.01 “Anne/Identità Segreta” (2), decisa a recuperare qualsiasi tipo di rapporto; ma il recupero è più difficile del previsto perché una volta a casa trova una famiglia e degli amici che senza di lei sono andati ugualmente avanti e il suo ritorno avviene nella più totale freddezza.
Con il messaggio di “Buffy, la vita non ruota soltanto intorno a te!!”, la Scooby Gang si ribella alla cacciatrice, che non ha pensato alle conseguenze del suo gesto.









