Lo avevamo lasciato morto stecchito con Vincent ad assisterlo negli ultimi istanti di vita, dopo essersi sacrificato per il bene dell'Isola (e quando dico isola, dico LOST!), e ce lo ritroviamo adesso invece, sempre stecchito ma dopo un massiccio dosaggio di tisanoreica!
Scherzi a parte, quello che queste immagini ci mostrano è senza alcun dubbio un inquietante e irriconoscibile Matthew Fox, che abbandonato momentaneamente il palcoscenico teatrale non poteva scegliere per il suo ritorno sul grande schermo, un personaggio talmente all'opposto del boy-scout Jack Shephard.
Il regista Rob Cohen ha fatto un egregio lavoro, plasmando letteralmente il corpo di Fox per questo inedito ruolo. Chi avrebbe mai creduto che Matthew Fox sarebbe stato capace di entrare così tanto in un ruolo, arrivando ad assumere un tale minaccioso aspetto fisico? Da sempre abituati ai suoi ruoli da bravo ragazzo e dalla faccia pulita (chi ricorda Charlie il maggiore dei cinque fratelli in Party Of Five o ancora il Jack di Lost?), il ruolo dedicatogli nel nuovo capitolo di Alex Cross, spazza via qualsiasi dubbio. Siamo sicuri che Tyler Perry, sua nemesi nel film nonché nuovo 'Alex in Chief' (scelto in un secondo momento in sostituzione all'attore Idris Elba) avrà molto lavoro da fare contro lo psicopatico interpretato da Fox, che per aspetto e carattere ricorda molto l'Edward Norton di American History X.
mercoledì 23 maggio 2012
venerdì 18 maggio 2012
Una valanga di immagini e un Extended video per Snow White and the Huntsman
Snow White and the Huntsman è tutto fuorché il classico e leggero film per famiglie, come si è invece dimostrato (con pessimi risultati) il precedente Mirror Mirror, l'altra trasposizione cinematografica che riscrive la storia di Biancaneve.
C'è davvero spazio nelle sale cinematografiche per due film basati sullo stesso argomento, ma a differenza di molti altri film che seguono le stesse linee, la versione del regista di Biancaneve e il cacciatore, Rupert Sanders, differisce drasticamente da Mirror Mirror, principalmente per un elemento fondamentale: la Regina cattiva. I due film, infatti, proprio per questo non potrebbero essere più diversi, tant'è che la versione di Julia Roberts impallidisce di fronte alla magnifica malvagità espressa dalla fantastica Charlize Theron, e le immagini che seguono lo testimoniano egregiamente.
Le immagini sono grandiose, e nonostante ci sia all'angolo il pericolo che l'incapacità di Kristen Stewart rovini paurosamente tutto lo sforso del film, tiriamo un sospiro di sollievo per la presenza della Theron e Chris Hemsworth (più quei nani) a fare da toppa all'incapacità recitativa che perseguita la Stewart (oppure è lei che perseguita noi?). Con scene di pura azione in classico stile 'Il Signore degli Anelli', il palese obbiettivo di Biancaneve e il cacciatore è fondamentalmente quello di dare un messaggio positivo a le ragazze, affermando con forza che la bellezza interiore (quella di Biancaneve e quella del Cacciatore) può facilmente superare quello che sembra essere l'effimera bellezza superficiale ed esteriore (come quella ricercata dalla Regina attraverso i bagni di caldo latte o cioccolato bianco). La bellezza esteriore tende a svanire rapidamente.
C'è davvero spazio nelle sale cinematografiche per due film basati sullo stesso argomento, ma a differenza di molti altri film che seguono le stesse linee, la versione del regista di Biancaneve e il cacciatore, Rupert Sanders, differisce drasticamente da Mirror Mirror, principalmente per un elemento fondamentale: la Regina cattiva. I due film, infatti, proprio per questo non potrebbero essere più diversi, tant'è che la versione di Julia Roberts impallidisce di fronte alla magnifica malvagità espressa dalla fantastica Charlize Theron, e le immagini che seguono lo testimoniano egregiamente.
Le immagini sono grandiose, e nonostante ci sia all'angolo il pericolo che l'incapacità di Kristen Stewart rovini paurosamente tutto lo sforso del film, tiriamo un sospiro di sollievo per la presenza della Theron e Chris Hemsworth (più quei nani) a fare da toppa all'incapacità recitativa che perseguita la Stewart (oppure è lei che perseguita noi?). Con scene di pura azione in classico stile 'Il Signore degli Anelli', il palese obbiettivo di Biancaneve e il cacciatore è fondamentalmente quello di dare un messaggio positivo a le ragazze, affermando con forza che la bellezza interiore (quella di Biancaneve e quella del Cacciatore) può facilmente superare quello che sembra essere l'effimera bellezza superficiale ed esteriore (come quella ricercata dalla Regina attraverso i bagni di caldo latte o cioccolato bianco). La bellezza esteriore tende a svanire rapidamente.
Snow White and the Huntsman - 5 Minute Extended Preview
Chris Hemsworth al cinema in ‘Snow White and the Huntsman’
Proprio sulla scia di 'The Avengers' e 'Cabin in the Woods', Chris Hemsworth è pronto a uccidere ancora in 'Biancaneve e il cacciatore' il suo prossimo film tutto azione. Spuntano adesso in rete alcuni nuovi poster dell'inedito trio formato dalla bellissima Charlize Theron (la Regina cattiva), dal Dio del Tuono Chris Hemsworth (il Cacciatore) e dall'inespressiva Kristen Stewart (Biancaneve) che speravamo tutti morta nell'ultimo capitolo di Twilight, ma evidentemente siamo solo degli illusi.
Snow White and the Huntsman è solo uno dei due tentativi - l'altro è il forse meno riuscito Mirror Mirror - di riscrivere la fiaba della bella e pallida Biancaneve. Il successo della pellicola sarà forse determinato da più fattori; naturalmente, primo fra tutti, la forte popolarità della stella Chris Hemsworth, cresciuta ancora di più dai tempi di Thor grazie al campione assoluto d'incassi The Avengers. Altro grande motivo del successo del film è la promessa che Charlize Theron e Kristen Stewart se le daranno di santa ragione. Questo non è il solito film di Biancaneve che ci si può aspettare. E meno male.
Si noti l'assenza del principe in questi manifesti, con la palese intenzione di far assumere a Chris Hemsworth il ruolo dell'unica figura maschile predominnate nella storia, anche perché per le più sognatrici, alla fine, anche un semplice cacciatore potrebbe rivelarsi un principe sotto mentite spoglie. L'hype per questa nuova versione dark di Biancaneve è molto alta, tant'è che ogni nuovo trailer pubblicato si è sempre rivelato più spettacolare di quello che lo ha preceduto.
L'attesa è davvero tanta, soprattutto dopo la delusione e il basso feedback ricevuto da Mirror Mirror, uscito poche settimane fà.
Dopo il salto, la scheda e i poster promozionali di Snow White and the Huntsman.
Snow White and the Huntsman è solo uno dei due tentativi - l'altro è il forse meno riuscito Mirror Mirror - di riscrivere la fiaba della bella e pallida Biancaneve. Il successo della pellicola sarà forse determinato da più fattori; naturalmente, primo fra tutti, la forte popolarità della stella Chris Hemsworth, cresciuta ancora di più dai tempi di Thor grazie al campione assoluto d'incassi The Avengers. Altro grande motivo del successo del film è la promessa che Charlize Theron e Kristen Stewart se le daranno di santa ragione. Questo non è il solito film di Biancaneve che ci si può aspettare. E meno male.
Si noti l'assenza del principe in questi manifesti, con la palese intenzione di far assumere a Chris Hemsworth il ruolo dell'unica figura maschile predominnate nella storia, anche perché per le più sognatrici, alla fine, anche un semplice cacciatore potrebbe rivelarsi un principe sotto mentite spoglie. L'hype per questa nuova versione dark di Biancaneve è molto alta, tant'è che ogni nuovo trailer pubblicato si è sempre rivelato più spettacolare di quello che lo ha preceduto.
L'attesa è davvero tanta, soprattutto dopo la delusione e il basso feedback ricevuto da Mirror Mirror, uscito poche settimane fà.
Dopo il salto, la scheda e i poster promozionali di Snow White and the Huntsman.
Arrow, nuova immagine e primo video del pilot, ad ottobre su The CW
In casa The CW deve palesemente esserci un terribile problema ormonale che fà sì che i personaggi delle serie tv debbano essere tutti necessariamente fisicati, grondanti sudore in vendita da Abercrombie, sguardo della serie "ho un terribile passato alle spalle ed ho tremendamente bisogno d'affetto che solo tu puoi colmare". Se non sono tutti così The CW non li vuole (ecco perché The Secret Circle e Ringer sono stati segati).
Eccovi allora Arrow la versione 2.0 di Freccia Verde che, dalle premesse della clip appena pubblicata, spero tanto si discosti dalla maledizione 'Smallville'!!!
The CW pubblica un interessante estratto video dal pilot di Arrow, il nuovo show in partenza per la prossima stagione televisiva. La nuova serie tv, palesemente basata sul personaggio della DC Comics Green Arrow, è il tentativo della rete di mandare in porto un nuovo supereroe, dopo i fasti di Smallville e il tonfo nell'acqua del mai commissionato Aquaman (mai altra battuta è stata più calzante!).
E, soprattutto, vede impegnato alla regia lo stesso David Nutter, già in forze ai tempi di Smallville.
Tutti i fans di Smallville hanno le ore contate! Arrow riuscirà a rimpiazzare nei cuori dell'ormonoso pubblico della CW, il vuoto lasciato da Clark Kent?
fonte: SciFiNow UK
Eccovi allora Arrow la versione 2.0 di Freccia Verde che, dalle premesse della clip appena pubblicata, spero tanto si discosti dalla maledizione 'Smallville'!!!
The CW pubblica un interessante estratto video dal pilot di Arrow, il nuovo show in partenza per la prossima stagione televisiva. La nuova serie tv, palesemente basata sul personaggio della DC Comics Green Arrow, è il tentativo della rete di mandare in porto un nuovo supereroe, dopo i fasti di Smallville e il tonfo nell'acqua del mai commissionato Aquaman (mai altra battuta è stata più calzante!).
E, soprattutto, vede impegnato alla regia lo stesso David Nutter, già in forze ai tempi di Smallville.
Tutti i fans di Smallville hanno le ore contate! Arrow riuscirà a rimpiazzare nei cuori dell'ormonoso pubblico della CW, il vuoto lasciato da Clark Kent?
fonte: SciFiNow UK
mercoledì 16 maggio 2012
L’ANIMA DI THE AVENGERS, NATA DALLA FUSIONE DEI VENDICATORI CLASSICI CON LA VERSIONE ULTIMATE – Il commento del film.
The Avengers non è un film. The Avengers non è un semplice e ridicolo blockbuster (come può essere inteso Transformers di Michael Bay, per capirci).
The Avengers è un sogno che diventa realtà; è il mondo che viene finalmente preso in mano da noi nerd e indirizzato verso i cancelli dell’Eden. Il film dei film che in pochissimi giorni – e quando dico pochissimi, dico meno di 7 giorni – con una formazione del tutto originale e differente da quella mostrata la prima volta nelle pagine del fumetto Marvel, ha battuto tutti i precedenti record raggiunti di Avatar e da Il Cavaliere Oscuro.
L’ANIMA DI THE AVENGERS, NATA DALLA FUSIONE DEI VENDICATORI CLASSICI CON LA VERSIONE ULTIMATE – Inizio col citare chi prima di me ha affermato che “J.J. è umano, Joss è divino”, durante una discussione sull’indubbio talento da Re Mida di Joss Whedon nei confronti del “collega” J.J. Abrams, autore di Lost, Alias e Fringe in tv e di Mission Impossible III e il reboot di Star Trek al cinema, famoso per gettare il sasso e ritirare la mano, lasciando sempre le proprie co-creazioni in mano ai propri collaboratori, passando di continuo ad altri progetti. Con scarsi risultati (chi ha detto Cloverfield? Chi ha detto Alcatraz?). Whedon è di tutt’altra pasta.
La forza vincente di The Avengers è soprattutto quella di essere stata scritta e diretta, in primo luogo, da un fan, e non da un regista qualunque. Whedon conosce bene il mezzo, ma soprattutto riesce a far diventare una pagina di fumetto una realtà tattile e tangibile. Lui stesso è in primo luogo un appassionato di fumetti (vedi Buffy, Angel, Serenity e il bellissimo Astonishing X-Men). Joss Whedon riesce a fare del metatesto linguistico un’arma a doppio taglio, e chi ha seguito Buffy The Vampire Slayer in tv lo sa perfettamente; come qualsiasi altra opera del regista, anche The Avengers è pieno di citazioni, aforismi, momenti ironici dove gli stessi personaggi “in calzamaglia” (si lo so, non tutti sono in calzamaglia, come un amico mi ha fatto puntualmente notare) non si prendono troppo sul serio come a volerci dire “ehi, siamo sempre un fumetto”, e immediatamente dopo l’azione pura e adrenalinica la fa da padrona.
The Avengers è un sogno che diventa realtà; è il mondo che viene finalmente preso in mano da noi nerd e indirizzato verso i cancelli dell’Eden. Il film dei film che in pochissimi giorni – e quando dico pochissimi, dico meno di 7 giorni – con una formazione del tutto originale e differente da quella mostrata la prima volta nelle pagine del fumetto Marvel, ha battuto tutti i precedenti record raggiunti di Avatar e da Il Cavaliere Oscuro.
L’ANIMA DI THE AVENGERS, NATA DALLA FUSIONE DEI VENDICATORI CLASSICI CON LA VERSIONE ULTIMATE – Inizio col citare chi prima di me ha affermato che “J.J. è umano, Joss è divino”, durante una discussione sull’indubbio talento da Re Mida di Joss Whedon nei confronti del “collega” J.J. Abrams, autore di Lost, Alias e Fringe in tv e di Mission Impossible III e il reboot di Star Trek al cinema, famoso per gettare il sasso e ritirare la mano, lasciando sempre le proprie co-creazioni in mano ai propri collaboratori, passando di continuo ad altri progetti. Con scarsi risultati (chi ha detto Cloverfield? Chi ha detto Alcatraz?). Whedon è di tutt’altra pasta.
La forza vincente di The Avengers è soprattutto quella di essere stata scritta e diretta, in primo luogo, da un fan, e non da un regista qualunque. Whedon conosce bene il mezzo, ma soprattutto riesce a far diventare una pagina di fumetto una realtà tattile e tangibile. Lui stesso è in primo luogo un appassionato di fumetti (vedi Buffy, Angel, Serenity e il bellissimo Astonishing X-Men). Joss Whedon riesce a fare del metatesto linguistico un’arma a doppio taglio, e chi ha seguito Buffy The Vampire Slayer in tv lo sa perfettamente; come qualsiasi altra opera del regista, anche The Avengers è pieno di citazioni, aforismi, momenti ironici dove gli stessi personaggi “in calzamaglia” (si lo so, non tutti sono in calzamaglia, come un amico mi ha fatto puntualmente notare) non si prendono troppo sul serio come a volerci dire “ehi, siamo sempre un fumetto”, e immediatamente dopo l’azione pura e adrenalinica la fa da padrona.
mercoledì 2 maggio 2012
Star Trek 2: Benedict Cumberbatch sarà [spoiler enorme]
Star Trek 2, il sequel cinematografico del primo reboot ad opera di J.J. Abrams assume sempre di più concretezza. Negli ultimi giorni è stato confermato (forse) il ruolo che andrà a ricoprire il britannico Benedict Cumberbatch, noto principalmente per essere il protagonista nella serie televisiva Sherlock, e prossimamente nei cinema ne Lo Hobbit - Un viaggio inaspettato.
Ci sono stati diversi tentativi di depistaggio da parte della troupe e del cast, ma il sito TrekMovie.com è certo al 100% che l'attore Benedict Cumberbatch sarà impegnato a prestare il proprio volto al villain diventato una vera e propria icona della serie televisiva: Khan Noonien Singh. Di riflesso viene quindi confermata l'importante presenza di Khan, il più pericoloso dei Potenziati - gruppo di superuomini modificati geneticamente - all'interno della trama di Star Trek - il Sequel, che al momento risulta ufficialmente senza titolo, ma che la crescente impazienza e frustrazione dei migliaia di Trekkies, ha momentaneamente intitolato come Star Trek 2.
TrekMovie.com rivela soprattutto che l'intenzione dei registi del nuovo Star Trek sia quella di rifarsi al Batman proposto da Christopher Nolan come modello di partenza, che con il secondo film, il fantastico The Dark Knight, ha meravigliosamente risaltato un villain pazzo e sociopatico come il Joker. L'obiettivo di J.J. Abrams e soci sarà quello di descrivere la figura di Khan il più possibile vicino al Joker di Christopher Nolan.
E di nuovo il team di Abrams ha gettato il sasso nel momento in cui, nei commenti extra del dvd di Star Trek, hanno accennato a un post-credit riguardante la scena che riguardava la SS Botany Bay, la nave dormiente di Khan e dei Potenziati.
Ma altre due notizie succose e importanti sono venute alla luce, e che potrebbero rivelarsi degli spoilers d'oro. L'icona trekkiana Leonard Nimoy, infatti, nonostante il suo pensionamento anticipato, potrebbe fare un ritorno e interpretare il vecchio Spock dall'Universo alternativo, che inevitabilmente con la sua storyline comporterà un coinvolgimento degli alieni Klingon, presenti già nello Star Trek del 2009, e che potranno avere un ruolo più grande da giocare nel sequel.
fonte: SciFiNow
Ci sono stati diversi tentativi di depistaggio da parte della troupe e del cast, ma il sito TrekMovie.com è certo al 100% che l'attore Benedict Cumberbatch sarà impegnato a prestare il proprio volto al villain diventato una vera e propria icona della serie televisiva: Khan Noonien Singh. Di riflesso viene quindi confermata l'importante presenza di Khan, il più pericoloso dei Potenziati - gruppo di superuomini modificati geneticamente - all'interno della trama di Star Trek - il Sequel, che al momento risulta ufficialmente senza titolo, ma che la crescente impazienza e frustrazione dei migliaia di Trekkies, ha momentaneamente intitolato come Star Trek 2.
TrekMovie.com rivela soprattutto che l'intenzione dei registi del nuovo Star Trek sia quella di rifarsi al Batman proposto da Christopher Nolan come modello di partenza, che con il secondo film, il fantastico The Dark Knight, ha meravigliosamente risaltato un villain pazzo e sociopatico come il Joker. L'obiettivo di J.J. Abrams e soci sarà quello di descrivere la figura di Khan il più possibile vicino al Joker di Christopher Nolan.
E di nuovo il team di Abrams ha gettato il sasso nel momento in cui, nei commenti extra del dvd di Star Trek, hanno accennato a un post-credit riguardante la scena che riguardava la SS Botany Bay, la nave dormiente di Khan e dei Potenziati.
Ma altre due notizie succose e importanti sono venute alla luce, e che potrebbero rivelarsi degli spoilers d'oro. L'icona trekkiana Leonard Nimoy, infatti, nonostante il suo pensionamento anticipato, potrebbe fare un ritorno e interpretare il vecchio Spock dall'Universo alternativo, che inevitabilmente con la sua storyline comporterà un coinvolgimento degli alieni Klingon, presenti già nello Star Trek del 2009, e che potranno avere un ruolo più grande da giocare nel sequel.
fonte: SciFiNow
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